Gruppo DAC

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Enrico Netti –  Il Sole 24ORE

Un piano industriale che punta a 1,5 miliardi di fatturato. È quello varato da Gruppo Dac, azienda specializzata nella distribuzione e vendita di prodotti alimentari per il settore Ho.Re.Ca. che nell’anno fiscale 2024-2025 chiuso a giugno ha superato di poco il miliardo di ricavi, raggiungendo 1040 milioni (si veda Il Sole-24 Ore del 23 aprile 2025 ndr).

Ora il via al piano che punta a espandere la presenza in tutta Italia e in Europa. «Puntiamo su acquisizioni mirate per integrare realtà di eccellenza che ci consentiranno di ampliare la nostra copertura territoriale, acquisire aziende con altre competenze specialistiche e, soprattutto, generare importanti sinergie operative e commerciali a beneficio dell’intero gruppo in un mercato tuttora molto frammentato», spiega Daniele Scuola, presidente e Ceo di Gruppo Dac.Per questo abbiamo appena rilevato la maggioranza del Gruppo alimentare sardo, acquisizione di avere una nostra filiale in Sardegna, migliorando la nostra presenza nell’Isola mediante politiche di cross selling, finalizzate alla condivisione della base clienti e all’adozione dei processi operativi tipici del Gruppo.

A vendere è la famiglia Murgia, «il fondatore e presidente Vincenzo insieme ai figli Manuel Giovannino continueranno a operare all’interno del gruppo. contribuendo con le loro competenze e professionalità in quello che verrà denominato Gruppo Dac Alimentare Sardo-. Nel 2024 il Gruppo alimentare sardo ha registrato un fatturato di oltre 32milioni e dispone a Sassari di una piattaforma logistica di oltre 12mila metri quadri, opera con una flotta di oltre 50 autocarri refrigerati e ha una rete commerciale con 21 agenti. Nell’operazione il Gruppo Dac è stato assistito per le attività di due diligence dal  team di transaction service di PWC, per gli aspetti legali dallo Studio LogotetaRossetto e per gli aspetti fiscali dallo Studio Sacco & Partner . Il Gruppo Alimentare Sardo è stato assistito nell’operazione dallo studio Cherchi per gli aspetti fiscali e dallo Studio Ruiu per gli aspetti legali.

Ora il Gruppo Dac presenta il nuovo piano industriale sviluppato secondo un modello di crescita organica sul territorio che prevede una acquisizione di aziende del settore a cui si somma l’internazionalizzazione con l’espansione in Europa.

«L’obiettivo di 1,5 miliardi di euro di ricavi per l’anno fiscale 2029 rappresenta una tappa fondamentale di un percorso di crescita strutturato e a lungo termine che vedrà un aumento del fatturato con un tasso annuo medio del 12,7%- sottolinea il Ceo del Gruppo -. La nostra stratega Scuola: «Siamo su un percorso di crescita con un aumento dei si basa su un modello che bilancia solidità interna e agilità strategica. Da un lato puntiamo a una crescita organica delle vendite che stimiamo nell’ordine del 6-7% annuo. Ma non ci sarà solo l’espansione dei volumi bensì anche la capacità di agire come partner strategico e fornitore di servizi per l’intero canale Ho.Re.Ca.».

In questa strategia il Gruppo punta anche sull’innovazione del portafoglio con prodotti e soluzioni ad alto valore aggiunto e sulla digitalizzazione della filiera per garantire ai clienti efficienza e un servizio superiore.  C’è poi il capitolo internazionalizzazione. «È un altro pilastro della nostra crescita – aggiunge Daniele Scuola. Quest’anno abbiamo consolidato la nostra presenza all’estero raggiungendo un fatturato di oltre 40 milioni. La nostra crescita è trainata da mercati europei  chiave  tra cui Polonia, Repubblica Ceca, Germania e Paesi Bassi: aree nelle quali abbiamo intercettato la forte domanda dei consumatori per prodotti che rappresentano l’eccellenza e la qualità del food made in Italy».

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